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L'anziano | |
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Sono insieme al mio
ragazzo da piu' di 3 anni, non faccio sesso con lui da 1 anno perche' da
90 kg e salito a 120, io sono solo 55 kg e a lui piace la posizione
missionaria quindi mi uccide ogni volta che facciamo sesso cosi' ho
dovuto smettere anche per motivarlo a perdere peso. E' proprio in questo
frangente che ho iniziato a coltivare le mie fantasie come ad esempio
farmi un uomo molto piu' vecchio di me tipo un 60enne. Con il mio lavoro
essendo addetta alle vendite ne incontrai uno. L'incontro non fu dei
migliori dato che fui abbastanza scortese con lui tanto che si lamentò
dicendo che si sarebbe rivolto ai miei diretti superiori. Per evitare la
lavata di capo dei miei capi cambiai atteggiamento tanto che alla
chiusura del negozio uscimmo assieme. Facemmo assieme alcune centinaia
di metri fino alla fermata della metro e cosi ne approfittammo per
parlare un po'. Mi piaceva quell'uomo che per certi versi rappresentava
qual sogno che da anni mi portavo dietro. Dalla passeggiata iniziammo
ad avere delle lunghe conversazioni al cellulare dopo le ore lavorative.
Le domande divennero sempre piu' personali e infine divennero
esplicitamente sessuali. Lui mi confesso che non aveva rapporti sessuali
con sua moglie da anni, mi parlo' della sua amante, una bellissima
ragazza nera mi mando' persino la foto di lei. Poi cominciammo a fare
del sesso telefonico molto esplicito, lui mi telefonava a tutte le ore
anche sulla metro, appena finito dl lavorare mi chiamava e mi ritrovavo
con il perizoma completamente bagnato. Sentivo la mia micia
completamente bagnata, gonfia e pronta ad essere posseduta da chiunque.
Mi chiamava di mattina svegliandomi e cosi iniziavo a toccarmi ormai ero
succube di un uomo che avrebbe potuto essere mio nonno, io che ero cosi
bella, sexi, giovane che avrei benissimo potuto avere qualsiasi uomo che
avessi voluto. Dopo alcuni tentativi di incontrarmi andati a vuoto
decisi di incontrarlo. Lui mi venne a prendere sul posto prestabilito,
l'avevo visto per poco tempo ma lo riconobbi immediatamente. Mi
porto a casa sua, mi offri del pinot grigio e a poco poco si
avvicinò a me. Non ero più me stessa e lo palpai in mezzo alle
gambe. Sentii che diventava visibilmente grosso, anzi enorme. Con
movimenti quasi invisibili molto leggeri portai giu' la cerniera dei
pantaloni, la mia mano si insinuo' dentro e finalmente venni a contatto
con qualcosa che non mi sarei mai aspettata da un 65enne. Il suo membro
era forte, turgido, grosso e pulsava pieno di vita. Lo tirai fuori,
volevo osservarlo. Lo accarezzai e diventava ancora piu' grosso, io non
sono vergine ma in quel momento mi chiesi come avrei mai potuto
riceverlo senza farmi male, era enorme la mia eccitazione cresceva
sempre di piu', lo volevo o no? Chiaramente lo volevo dopo ore al
telefono parlando di sesso e di quello che avremmo fatto come potevo
rinunciare? Si lui era ancora piu' vecchio di quello che mi aspettavo ma
il suo cazzo era superiore a qualsiasi aspettativa. Mi chiese di
spogliarmi sapevo di essere bellissima, infatti lui mi disse che non
aveva mai in vita sua visto delle tette piu' belle delle mie. Per non
parlare della mia fica bella, rosea, con delle labbra da impazzire,
solcate da una leggera peluria. Aprii le mie gambe e le |
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sue dita gentilmente
carezzarono la mia fichetta ormai ridotta a un lago. Io bella
orgogliosa, con tantissimi uomini ai miei piedi, ero li nuda di
fronte ad un vecchio e mi piaceva da morire. Ora lui era nudo la sua
verga completamente eretta era enorme, le sue dita giocavano con il mio
corpo mi toccava lentamente e gentilmente dappertutto, mi apriva le
labbra e piano piano carezzava il mio clitoride. Sentii il suo dito
entrare dentro la mia fica piano piano, inesorabilmente prendere
possesso del mio corpo. Eravamo ormai completamente nudi, di solito
questo e il momento buono per i preliminari ma ormai non mi
interessavano piu'. Allargai le gambe seduta su di lui e piano piano mi
abbassai per prenderlo dentro la mia figa. Era enorme. Lo prendo dentro
di me piano piano, centimetro dopo centimetro. Entro' dentro di me |
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tutto tanto che rimasi li ferma per
sentirlo ancora meglio. Sentivo la mia fica allargarsi per
contenerlo tutto ed ero completamente impalata. Sentivo i suoi
fianchi muoversi verso l'alto per penetrarmi ancora di piu' . Lo
sentivo entrare dentro di me sino in fondo e quasi uscire tutto.
Avevo la fica in fiamme, calda, bollente, in
eruzione come un vulcano in piena e pulsava. Pulsava il
cazzo del vecchio. Ormai seguivo il ritmo lento e potente del cazzo
del mio maturo amante che stantuffava la mia fica lentamente e
sapientemente. Colpi potenti, inesorabili, sentivo il cazzo di lui
ingrossarsi sempre di piu' e i colpi diventare piu' veloci e
ritmati. Era il |
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momento in cui la sborra
del vecchio inondò la mia fica e dopo essere venuto era
ancora su di me, dentro di me, con il cazzo ormai quasi moscio e quasi
non si muoveva, voleva essere sicuro che io ricevesse tutta la sua
sborra. Quando lo tirò fuori osservo' la mia fighetta arrossata e
ancora gonfia e rivoli bianchi vennero fuori da quella
fessura. |
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L-Krizia |
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